Nei giorni scorsi i bambini e le bambine delle classi prime hanno vissuto un’esperienza speciale: una caccia al tesoro matematica all’interno del grande giardino della nostra scuola. Un modo nuovo, giocoso e inclusivo per avvicinarsi ai primi concetti di numero e geometria, utilizzando ciò che la natura mette a disposizione.
Armati di curiosità e di entusiasmo, i piccoli esploratori hanno cercato elementi naturali – foglie, sassolini, cortecce, pigne, rametti – seguendo una serie di indizi in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), pensati per essere chiari, accessibili e comprensibili a tutti. Ogni indizio apriva la porta a una nuova sfida: contare, confrontare quantità, raggruppare oggetti, ma anche creare linee spezzate, curve e percorsi, un primo passo alla scoperta della geometria.


Il giardino è così diventato un’aula all’aria aperta, un laboratorio naturale in cui osservare, toccare, confrontare e costruire, imparando attraverso l’esperienza diretta. Ma soprattutto è diventato uno spazio in cui ciascuno ha potuto partecipare secondo le proprie modalità, grazie al supporto della CAA che ha reso l’attività davvero inclusiva.
Per noi, infatti, l’inclusione non è uno slogan, ma un impegno quotidiano: progettare attività in cui ogni bambino possa sentirsi protagonista e trovare il proprio modo di comunicare, di comprendere e di crescere.
La caccia al tesoro si è conclusa con sorrisi, scoperte e tanta soddisfazione: la prova che la matematica può essere un’avventura emozionante… soprattutto quando si svolge a misura di tutti e a contatto con la natura.